Gowan Italia, da sempre impegnata nella ricerca di nuove soluzioni per la difesa delle colture oltre agli agrofarmaci tradizionali, offre interessanti proposte nel segmento dei biopreparati con una serie di prodotti innovativi che consentono una progressiva e funzionale integrazione ai mezzi chimici nelle più moderne strategie di difesa.
Un importante elemento di questa categoria è sicuramente rappresentato da Remedier®, un agrofarmaco biologico contenente conidiospore durevoli di ceppi naturali selezionati ad elevata vitalità dei funghi antagonisti Trichoderma asperellum (ceppo ICC 012) e Trichoderma gamsii (ceppo ICC 080). La presenza dei due ceppi determina un’ottima adattabilità alle differenti condizioni pedo-climatiche e colturali garantendo così, un’attività costante ed un maggior adattamento alle diverse condizioni d’impiego.
Remedier® esplica la sua attività fungicida attraverso le seguenti modalità:

I ceppi di Trichoderma contenuti in Remedier® possiedono una elevata attività saprofitaria con spiccata capacità competitiva nei confronti di altri organismi, producono una enorme quantità di conidi ed hanno una notevole rapidità di sviluppo (in condizioni ottimali di temperatura le loro ife crescono di 1 mm/ora). La contemporanea presenza di T. asperellum e T. gamsii garantisce una buona adattabilità alle diverse temperature, non sono particolarmente influenzati dai diversi valori di pH del terreno (la crescita è ottimale sino a pH 8) e nemmeno dalla salinità.
Entrambi hanno buona capacità di ottenere carbonio e azoto da diversi substrati (alcuni dei quali non utilizzati da altri funghi, es. lignina).
Remedier®, mediante applicazioni al terreno, è particolarmente indicato nella prevenzione degli attacchi di funghi parassiti dell’apparato radicale e del colletto quali: Rhizoctonia solani, Pythium spp., Sclerotinia sclerotiorum, Verticillium dahliae, Thielaviopsis basicola, Sclerotium rolfsii, Phytophthora spp. Armillaria mellea.
I funghi antagonisti, dopo l’applicazione, colonizzano il terreno e le radici delle colture sottraendo spazio ed elementi nutritivi ai funghi patogeni e attaccando per via enzimatica le loro pareti cellulari.
Si consiglia di incorporarlo nel terreno in modo frazionato con la funzione iniziale di colonizzazione del substrato e poi con la seconda applicazione, successivamente al trapianto, con lo scopo di fornire protezione agli apparati radicali con i quali i Trichoderma sono poi in grado di stabilire simbiosi utili anche al fine di stimolare maggior produzione di capillizio.
Le esperienze condotte nel vivaismo ornamentale hanno inoltre evidenziato risultati particolarmente positivi, soprattutto nelle colture allevate in contenitore e nei cicli produttivi più lunghi. L’impiego del prodotto ha consentito di ottenere apparati radicali più sviluppati ed uniformi, con piante caratterizzate da maggiore vigoria vegetativa, migliore equilibrio di crescita e qualità estetica superiore. In numerose situazioni operative è stata osservata anche una maggiore regolarità di sviluppo dopo il trapianto, elemento particolarmente importante nelle produzioni vivaistiche ad elevato standard qualitativo.
Le prove effettuate su differenti specie ornamentali hanno confermato una buona adattabilità del prodotto ai diversi substrati di coltivazione normalmente utilizzati nel settore vivaistico. In particolare, su specie particolarmente sensibili ai marciumi radicali e agli stress da trapianto, si è osservata una migliore ripresa vegetativa e una maggiore uniformità delle partite coltivate. Anche nelle condizioni di maggiore pressione dei patogeni tellurici, la presenza dei Trichoderma ha contribuito a mantenere più attivo e sano l’apparato radicale, favorendo così un migliore assorbimento di acqua ed elementi nutritivi.
Ulteriori riscontri positivi sono emersi nelle produzioni ornamentali destinate a lunghi periodi di permanenza in vaso, dove il mantenimento di un apparato radicale efficiente rappresenta un aspetto determinante per la qualità commerciale finale. Le piante trattate hanno evidenziato un aspetto più equilibrato, una vegetazione più omogenea e una migliore capacità di superare situazioni di stress termico o idrico. La buona selettività e l’assenza di fenomeni fitotossici ne favoriscono inoltre l’inserimento nei programmi di difesa integrata e nelle moderne strategie di gestione sostenibile del vivaismo ornamentale, anche in abbinamento ad altri mezzi tecnici comunemente impiegati in vivaio.
Infine, Remedier® è un prodotto assolutamente rispettoso dell’ambiente e con un ottimo profilo eco-tossicologico, senza alcun effetto negativo su animali od insetti utili.