Introduzione
Viviamo immersi nel mondo vegetale. Lo attraversiamo ogni giorno — nei giardini, nei parchi, nei boschi, perfino nelle nostre case — ma raramente lo vediamo davvero. Le piante vengono spesso percepite come uno sfondo silenzioso della nostra esistenza: immobili, passive, semplici. Eppure, la scienza degli ultimi decenni ci invita a cambiare sguardo.
Una nuova area di ricerca — la Neurobiologia Vegetale, insieme all’etologia e alla biologia comportamentale delle piante — sta rivelando qualcosa di sorprendente: le piante non sono affatto esseri semplici. Al contrario, mostrano capacità che possiamo definire, in modo appropriato, cognitive. Comunicazione, memoria, apprendimento, percezione, presa di decisione, comportamenti diretti a uno scopo: questi fenomeni, ampiamente documentati in letteratura scientifica, aprono scenari radicalmente nuovi sul modo in cui comprendiamo il mondo vegetale.
Questa rubrica nasce proprio da qui: dalla necessità di condividere, in modo chiaro e accessibile, ciò che la ricerca sta scoprendo sulle straordinarie capacità delle piante, offrendo così l'opportunità di riflettere insieme su un cambiamento culturale in corso.
Ogni articolo approfondirà un tema specifico: dalla Plant Blindness — la “cecità” che ci caratterizza nei confronti del mondo delle piante — ai meccanismi di apprendimento, dalle strategie di comunicazione ai processi decisionali, fino ai comportamenti collettivi che trasformano le foreste in vere e proprie reti di cooperazione.
È necessario sottolineare che parlare di cognizione vegetale non significa attribuire alle piante facoltà umane (una mente nel senso umano del termine), ma piuttosto riconoscere forme diverse, eppure efficaci, di cognizione. È un cambio di prospettiva potente. Perché ci invita a riconoscere le piante non solo come elementi funzionali di un ecosistema, ma come soggetti attivi, capaci di interagire, apprendere, cooperare, reagire. Questo non le rende simili a noi: le rende diversamente complesse, e proprio per questo affascinanti.
Autore: Giulia Silvestri
Tratto dalla Tesi Magistrale "Cognizione Vegetale: un’analisi attraverso un approccio Basale alla ricerca" – Università degli Studi di Firenze, a.a. 2023/2024
Fonti:
- Paco Calvo (2022) Planta Sapiens, Il Saggiatore, Milano.
https://www.ilsaggiatore.com/libro/planta-sapiens
- Stefano Mancuso (2017) Plant Revolution. Le piante hanno già inventato il nostro futuro. Giunti Editore S.p.A., Firenze.
https://giunti.it/products/plant-revolution-mancuso-stefano-9788809831360?srsltid=AfmBOoq2zRh1FXw8XQ6WZrIdNMhpHByzzVvrsMlfQwznAKOSqlbUMaat
Di più sull'autrice:
Giulia Silvestri è dottoressa magistrale in "Logica, Filosofia e Storia della Scienza". Ha frequentato il Master "Futuro vegetale. Piante, Innovazione Sociale e Progetto", coordinato dal Professor Stefano Mancuso presso l'Università degli Studi di Firenze. Grazie ai suoi studi, contribuirà ad arricchire il nostro web-magazine con interessanti riflessioni sulle capacità delle piante.