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Legno di Cirmolo: il materiale che fa bene a cuore e psiche

Qualche tempo fa, su questo web-magazine,  è stato pubblicato un articolo  dove si evidenziano le valenti proprietà botaniche del Pinus cembra (“Il cembro, bellissimo e longevo” di Enrico Martini).  Le qualità di questa pianta non si fermano qua: giusto sottolineare una caratteristica positiva strettamente legata alla nostra salute.
È oramai certo e scientificamente provato che il Cembro o Cirmolo ha straordinarie proprietà benefiche per l’organismo umano; del resto già al tempo dei romani era consolidata la consapevolezza delle sue capacità balsamiche, terapeutiche e antibatteriche, tanto da farlo avvolgere in una sorta di aurea mitologica, che gli attribuì il nome di “regina delle Alpi”. Per le tradizioni popolari delle zone in cui era disponibile, esso aveva un influsso positivo ed equilibrante sulla psiche umana. Veniva inoltre molto usato per la realizzazione di arredi interni, in particolare per armadi e cassapanche, data la sua attitudine a conservare gli indumenti a lungo.
Probabilmente spinte da questi presupposti, con la volontà di convalidare percezioni popolari e soggettive su questo materiale,  l’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi e l’Associazione proprietari Bosco del Tirolo commissionarono una serie di studi empirici all’istituto di ricerca Joanneum Research di Graz.
Gli scienziati austriaci hanno condotto due differenti tipologie di esperimenti volti ad analizzare altrettante  rispettive macro proprietà del legno di Cirmolo ovvero: l’effetto bio inibitorio verso parassiti e batteri e  quello defaticante del sistema cardiaco umano.

Azione antibatterica. Mettendo a confronto il legno di Cirmolo con Abete Rosso, Betulla, legno truciolare e plastica, tramite l’utilizzo di campioni costituiti da cassetti, in cui furono fatte proliferare larve di un parassita, è emersa la rilevante superiorità dello stesso Cirmolo nell’azione inibitoria rispetto agli altri materiali: dopo 5 settimane è stata registrata una riduzione del 48 % di larve contro il 36 % dell’abete e valori addirittura inferiori al 10 % per gli altri campioni. Un trattamento superficiale con olio della stessa essenza ha comportato un valore ancora più alto, pari al 65 %.
Tali peculiari proprietà batteriostatiche, che sembrerebbero dovute alla presenza di una particolare tossina all’interno del Cembro, sono inoltre state confermate da altri test di laboratorio, basati sull’uso di determinati batteri che mentre in altri legni tendono a proliferare, in esso periscono.
 
Azione cardio defaticante. Attraverso particolari metodi di valutazione si sono potuti misurare valori di stress e di recupero psicofisico su 30 persone, coinvolte in attività di routine quotidiana eseguite in stanze arredate con legno di Cirmolo e confrontate con analoghe attività svolte in stanze della stessa tipologia ma arredate con altre specie legnose.
I parametri biologici ed i ritmi di recupero, con particolare riferimento alla frequenza cardiaca e alla sua variabilità, hanno dato risultati sorprendenti: gli individui soggiornanti in stanze con Cirmolo hanno evidenziato una minore frequenza cardiaca in situazioni sottosforzo e una maggiore “vigoria” celebrare capace di determinare un’accelerazione dei processi di recupero.
Ancor più sorprendenti sono i risultati derivati dall’analisi della qualità del sonno: per i volontari analizzati è emersa una sostanziale superiorità della qualità del riposo nei letti in Cirmolo, rispetto agli altri tipi di legno, fino a determinare effetti benefici durante l’intero arco della giornata: in particolare si verifica una riduzione della frequenza cardiaca di  circa 3500 battiti al giorno, ovvero il risparmio quotidiano di un’ora di “cuore-lavoro”, con un conseguente incremento dell’attività di recupero vegetativo, in grado di favorire anche una maggiore presenza nei momenti di socialità.

Questi test scientifici fanno comprendere innanzi tutto come sia importante tenere conto dei materiali d’arredo, aspetto di contro spesso erroneamente trascurato; ogni materiale infatti esercita un’influenza sul nostro stato di benessere, positiva o negativa, tanto maggiore quanto più a lungo ne restiamo a contatto.
In particolare il legno di Cirmolo può definirsi un “toccasana” per il nostro organismo; è d'altronde istantaneo il beneficio che si percepisce entrando in un locale arredato con questa essenza, il cui profumo, emanato dai suoi oli essenziali, si sposa alla perfezione con i toni caldi ed accoglienti delle sue superfici, infondendo così una sensazione di tranquillità nell’ambiente in cui è piacevole restare, provare per credere!

Il Cirmolo contiene vitamina C, resina, trementina, pinosilvina, tutte sostante che sono alla base della spiegazione scientifica delle sue positive proprietà, forse però, anche se in modo meno ortodosso e più romantico, si può comprenderne veramente le sue doti osservando il modo in cui un Pino Cembro affronta la vita: come una vera Regina infatti, nelle sue Alpi, resiste alle intemperie e alle sollecitazioni violente dell’alta quota con estrema solidità, con una profonda e sapiente tranquillità che non può che trasmettersi agli organismi che ne respirano “l’umore”, con una generosità tale da donare a chi lo accoglie un’ora di vita in più al giorno!

Studi scientifici hanno dimostrato i benefici che arredi in legno di cembro producono sul nostro organismo: in particolare migliora la qualità del sonno e rallenta il battito cardiaco

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