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Gestione del frutteto: influenza sulla biodiversità

I meleti sono una fonte di reddito per molti agricoltori in tutto il mondo. In Francia, essi comprendono circa 54.000 ettari e sono gestiti generalmente con alti input di agrofarmaci. Le pratiche di trattamento dei frutteti possono essere suddivise in tre approcci: convenzionale, integrato (IPM), e biologico. L'approccio convenzionale utilizza agrofarmaci chimici non selettivi ed è il più frequentemente attuato in Francia. IPM utilizza prodotti a impatto ambientale più basso, come ad esempio i feromoni che impediscono l'accoppiamento dei fitofagi. Infine, l'approccio biologico utilizza anche insetticidi biologici, come ad esempio i batteri entomopatogeni.

La ricerca. I ragni svolgono un importante ruolo ecosistemico come antagonisti dei parassiti naturali. Sono anche buoni indicatori di qualità degli habitat perché sono predatori generalisti, presenti nella maggior parte degli ecosistemi, e riempiono molte nicchie ecologiche. Molti pesticidi insetticidi possono direttamente o indirettamente influenzare organismi diversi dagli insetti bersaglio, tra cui anche i ragni.
Per vedere come le popolazioni di ragni sono influenzate dalla gestione del frutteto, un gruppo di ricercatori francesi ha campionato 597 ragni utilizzando delle trappole per la cattura in 19 frutteti nel sud-est della Francia. Il campionamento ha avuto luogo nel 2009 e nel 2010, selezionando cinque aziende per ciascuno dei tre tipi di gestione, e quattro frutteti abbandonati utilizzati come controllo. I ricercatori hanno misurato l'abbondanza e il numero delle specie di ragni in ogni frutteto, e hanno anche effettuato una valutazione basata sui tratti per vedere come i pesticidi influenzato le singole caratteristiche delle specie in quella determinata area.

Lo studio ha trovato la maggior abbondanza (numero di ragni per specie) e diversità nei frutteti abbandonati, privi di qualsiasi interazione umana. Oltre le aspettative nessuna differenza riscontrata nell'abbondanza nei tre tipi diversi di gestione. Tuttavia, i frutteti biologici contengono i massimi livelli di diversità e di distribuzione, mentre la gestione IPM e convenzionale presentano entrambe bassi livelli.
I ricercatori fanno notare che la differenza nell'utilizzo di agrofarmaci non è abbastanza grande da mostrano effetti misurabili.
I cinque tratti misurati sono stati le dimensioni del corpo, le capacità di colonizzare una nuova area, strategia di foraggiamento, tipo di svernamento, e la cura della prole. Sono stati selezionati questi tratti perché si riferiscono a importanti funzioni ecologiche. Oltre ad essere direttamente tossici per i ragni, gli agrofarmaci possono avere un impatto indiretto, eliminando le prede. Questa evenienza può influenzare le abitudini alimentari e quindi le dimensioni del corpo dei ragni, la loro capacità di riprodursi e i loro modelli di dispersione. Tutti questi fattori influiscono sulla struttura delle comunità di ragni all'interno dei frutteti.
Anche in questo caso, quando si confrontano le tre strategie, le specie catturate nei frutteti biologici mostrano corpi più grandi e capacità di dispersione basse. Corpi più piccoli e capacità elevata di dispersione (43-63%) sono state invece misurate nei frutteti con gestione IPM e convenzionale.

Alcune osservazioni. Questo è il primo studio che ha utilizzato questo appreoccio basato sui tratti per testare gli effetti di differenti pratiche di gestione dei frutteti sulle comunità di ragni. Gli autori suggeriscono questo che metodo risulti estremamente utile per identificare gli effetti dell'intensità dell'agricoltura, che possono includere la perdita di biodiversità e dei tratti comportamentali delle specie.
Inoltre, i ricercatori sono stati in grado di identificare diverse specie di ragno come bioindicatori. Tra queste, sette in frutteti abbandonati, due specie in frutteti biologici e una nei frutteti convenzionali. Queste specie possono essere utili per indicare la qualità complessiva di un ambiente sotto l'impatto delle diverse pratiche di gestione.
 

Il metodo di difesa scelto dagli agricoltori ha varie conseguenze sull'abbondanza delle specie. Dalla Francia uno studio sulla vita dei ragni in diverse tipologie di agricoltura.

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