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La strada verso il miglioramento urbano

Il rapporto tra verde e città è il punto di riflessione principale per l’immagine e il futuro delle città. La scoperta di un giardino nascosto, la riqualificazione di un’area a verde, un manto di erba in un luogo dove c’è stato sempre e solo cemento, cambia la percezione dello spazio e del rapporto con gli altri, anche in città di origine antiche, fatte di pietre e marmi. Il passaggio da città a città verde è un passaggio culturale. Si tratta di immaginare la città e praticarla nell’ottica della qualità della vita. Si deve costruire un patto tra istituzioni, sistema economico, cittadini e aziende vivaistiche, per superare le diffidenze ancora esistenti e operare in trasparenza per il bene comune, costruendo una forte integrazione con le politiche pubbliche del verde e dell’arredo urbano. Questa alleanza deve essere scritta nello scenario fisico della città, e deve poter essere letta da tutti, ogni giorno, rendendo più visibile anche per i cittadini il valore e la portata di questa rivoluzione culturale. La  ri-generazione  del rapporto tra città e operatori del verde deve superare la separatezza che ha sempre contraddistinto le relazioni tra la politica e questo settore e i pregiudizi ormai anacronistici verso un’attività che possiede certificati ambientali. Il fine è ri-costruire un’alleanza per il bene della città, per colorarla di un verde senza marchi, per offrire nuovi spazi di vita ai cittadini, per produrre, con le piante, ossigeno.
 
Fabio Fondatori è responsabile marketing della Giorgio Tesi Group ed è stato portavoce per due mandati del sindaco di Pistoia

Occorrono volontà politica e accordi con i professionisti del verde. Solo così le città potranno crescere

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